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		<title>ORRORE IN  INGHILTERRA</title>
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		<pubDate>Thu, 10 May 2012 05:25:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>natanaele</dc:creator>
				<category><![CDATA[amoralità]]></category>
		<category><![CDATA[stupro]]></category>

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		<description><![CDATA[La notizia è di questi giorni ed è orribile da ogni punto di vista, per le vittime soprattutto, per la superficialità con cui la polizia inglese ha trattato alcune denunce e perchè non si può non constatare che tutto questo, &#8230; <a href="http://natanaele.altervista.org/orrore-in-inghilterra/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La notizia è di questi giorni ed è orribile da ogni punto di vista, per le vittime soprattutto, per la superficialità con cui la polizia inglese ha trattato alcune denunce e perchè non si può non constatare che tutto questo, spesso, è il cattivo frutto di una politica pessima cui, l&#8217;Inghilterra, ci ha spesso abituato. <strong><a href="http://www.donnesulweb.it/dal-mondo/gb-stuprate-631-minorenni.html">QUI.</a></strong></p>
<p>Ma c&#8217;è anche chi ha scherzato su certe cose:<br />
<img class="alignleft" src="http://natanaele.altervista.org/wp-content/uploads/2012/05/cappuccetto.jpg" alt="" width="209" height="335" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>- Cappuccetto Rosso, attenta ai brutti in contri.</p>
<p>- Mamma stai tranquilla, ho la pillola.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>G.M.</em></p>
<div class="share-this"><div id="twitter-share-button" style="width:100px;float:left"><a href="http://twitter.com/share" class="twitter-share-button" data-count="horizontal">Tweet</a></div><div class="plusone" style="width:70px;float:left"><g:plusone size="" annotation="" href="http://natanaele.altervista.org/orrore-in-inghilterra/"></g:plusone></div><div class="facebook-share-button">
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		<title>DOMENICA GIORNO STUPIDO &#8230;</title>
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		<pubDate>Mon, 07 May 2012 17:37:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>natanaele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Chiesa cattolica]]></category>
		<category><![CDATA[domenica]]></category>

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		<description><![CDATA[Stralci di un&#8217;interessante e bella omelia di domenica scorsa nella Basilica Cattedrale di Ferrara: &#8230; c&#8217;è una frase che, a prima vista, oltre che severa, potrebbe apparire addirittura presuntuosa se a pronunciarla non fosse stato il Figlio di Dio: “senza di me &#8230; <a href="http://natanaele.altervista.org/domenica-giorno-stupido/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Stralci di un&#8217;interessante e bella omelia di domenica scorsa nella Basilica Cattedrale di Ferrara:</em></p>
<p>&#8230; c&#8217;è una frase che, a prima vista, oltre che severa, potrebbe apparire addirittura <strong>presuntuosa </strong>se a pronunciarla non fosse stato il Figlio di Dio: “<em>senza di me non potete fare <strong>nulla</strong></em>”! Laddove nulla significa esattamente niente!<br />
Per qualcuno, paradossalmente, sembra che senza Cristo si possa fare di più e si possa fare meglio … ma:<br />
“<strong><em>Senza di me</em></strong><em> non potete fare <strong>nulla</strong></em>”! Ma è proprio vero? Guardiamoci intorno!</p>
<p>Tanto per iniziare:<br />
<strong>Senza Cristo</strong> la religione assume la fisionomia del terrore e della barbarie.<br />
<strong>Senza Cristo</strong> la religione non ha volto, è sfigurata!<br />
<strong>Senza Cristo</strong> ci si illude, e ci si inganna, di poter onorare Dio piazzando bombe nelle Chiese, o stuprando bambine indifese, per poi sposarle, obbligandole così alle conversione forzata in un Dio tremendo. Saulo di Tarso prima della conversione a Cristo e del cambiamento della sua vita e del suo nome in <strong>Paolo</strong>, è l&#8217;esempio lampante di come lo zelo per una religione che è frutto di un invasamento umano, produce solo terrore e strage.<br />
<strong>Senza la centralità di Cristo</strong>, il Cristianesimo stesso rischia di diventare una sorta di “brodino insipido”,la Chiesa una Onlus, e il Prete il facchino di una “ditta” che, peraltro, incassa più critiche che attestati di benemerenza!<br />
<strong>Senza Cristo</strong> la domenica è il giorno più stupido e inconcludente della settimana, una sorta di “pattumiera” sociale nella quale ci può e ci deve stare tutto … eccetto Dio!<br />
<strong>Senza Cristo</strong> l&#8217;economia va a rotoli e la finanza diventa un vampiro assetato di sangue.<br />
<strong>Senza Cristo</strong> la politica tende a trasformarsi in una sorta di folle “arena” in cui vige la legge brutale del “tutto per me, e per gli altri se ce n’è”. E chi ne paga le conseguenze sono i poveri, quelli veri, non quelli che evadono il fisco!<br />
<strong>Senza Cristo</strong> la moralità scivola sotto terra. Siamo alle soglie di una nuova estate in cui saremo costretti ad assistere allo spettacolo inverecondo di gente vestita (o, per meglio dire, svestita!) in modo disgustoso e offensivo del buon gusto oltre che della nostra fede. Sarà bene cominciare ad indignarsi: non accetto l’idea che, per colpa di una moda immorale, si associ la depravazione dell&#8217;Europa al Cristianesimo: non è vero che i cristiani sono quelli che vestono così: <strong>io non ci sto!<br />
</strong><strong>Senza Cristo</strong> le conferenze internazionali di pace, si trasformano in una sorta di “picnic” in giacca e cravatta, picnic tanto più inconcludenti, quanto più ipocriti!<br />
<strong>Senza Cristo</strong>, per un verso, si moltiplicano le campagne per finanziare canili, gattili,  “bestili” di varo genere, e, per altro verso, si licenziano o si minacciano gli infermieri che si rifiutano di collaborare a quelle “stragi legalizzate” che sono gli aborti. Sono stufo di sentir parlare di “amore per gli animali” e di “sentir tacere” l’indignazione e lo sdegno per gli aborti, per coloro che li propugnano come diritto e per coloro che li praticano!<strong>Senza Cristo</strong> il progresso è un&#8217;illusione, la scienza un idolo, la tecnica una matrigna e ce ne stiamo lentamente accorgendo, grazie a Dio!<br />
<strong>Senza Cristo</strong> l&#8217;amore è una parola vuota, sbiadita ed equivoca, una sorta di passepartout che apre tutte le porte, compresa quella dell&#8217;Inferno!<br />
<strong>Senza Cristo</strong>, infine, la società fa un balzo indietro di 2000 anni e l&#8217;altro non è più mio prossimo, ma mio rivale.<br />
<strong>Senza Cristo</strong> si ricade in quel tremendo detto latino che suona così: <em>homo homini lupus</em>!</p>
<p>“<em>Senza di me non potete fare nulla</em>”. Sì, Signore, è proprio vero! Senza di te siamo “alla frutta”! Senza di te è la fine! Anzi, per dirla col filosofo Kant, senza di te siamo alla “fine perversa di tutte le cose”: basta aprire un notiziario per capire quante volte al giorno quella fine perversa sfiora e, talvolta, raggiunge tanti nostri fratelli.<br />
&#8230;</p>
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		<title>ULTIMATUM DAL CIELO</title>
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		<pubDate>Sat, 05 May 2012 10:14:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>natanaele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Medijugorje]]></category>
		<category><![CDATA[Medjugorje]]></category>
		<category><![CDATA[mese di maggio]]></category>
		<category><![CDATA[messaggio]]></category>

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		<description><![CDATA[Nell&#8217;ultimo messagio di Medjugorje  del 2 Maggio la Regina della pace ci rivolge una sequenza impressionante di accorati appelli che sembrano dei veri e propri ultimatum e che dobbiamo perciò imprimere con caratteri indelebili nel nostro cuore e soprattutto meditarli in questo mese dedicato &#8230; <a href="http://natanaele.altervista.org/ultimatum-dal-cielo/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">Nell&#8217;ultimo messagio di Medjugorje  del 2 Maggio la Regina della pace ci rivolge una sequenza impressionante di accorati appelli che sembrano dei veri e propri ultimatum e che dobbiamo perciò imprimere con caratteri indelebili nel nostro cuore e soprattutto meditarli in questo mese dedicato a Maria:.</p>
<p align="justify"><strong>&#8221; Datemi le vostre mani&#8221;</strong><br />
<strong> &#8220;Permettete che io vi guidi&#8221;,</strong><br />
<strong>Non rifiutate il sacrificio di mio Figlio&#8221;,</strong><br />
<strong>&#8220;Non rinnovate la sua sofferenza&#8221;</strong><br />
<strong>&#8220;Non chiudete a voi stessi la porta del paradiso&#8221;</strong><br />
<strong>&#8220;Non perdete tempo&#8221;</strong><br />
<strong>&#8220;Non siate duri di cuore&#8221;</strong><br />
<strong>&#8220;Confidate in me&#8221;</strong><br />
<strong>&#8220;Adorate mio Figlio&#8221;</strong><br />
<strong>&#8220;Non potete andare avanti senza pastori&#8221; </strong><br />
<strong>&#8220;Siano ogni giorno nelle vostre preghiere</strong>&#8220;.</p>
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		<title>IL TECNICO FALLIMENTO</title>
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		<pubDate>Wed, 11 Apr 2012 07:23:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>natanaele</dc:creator>
				<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[governo tecnico]]></category>
		<category><![CDATA[spread]]></category>

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		<description><![CDATA[Una schietta analisi della situazione socio &#8211; politica attuale sul sito del La Bussola Quotidiana, da non perdere. Il giro di boa della Pasqua viene buono anche per un bilancio socio-politico. Che è sempre più una valle di lacrime. Al &#8230; <a href="http://natanaele.altervista.org/il-tecnico-fallimento/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Una schietta analisi della situazione socio &#8211; politica attuale sul sito del La Bussola Quotidiana, da non perdere.</em></p>
<p>Il giro di boa della Pasqua viene buono anche per un bilancio socio-politico. Che è sempre più una valle di lacrime.</p>
<div><strong>Al rientro dopo la breve pausa del triduo pasquale</strong>, gli italiani si trovano infatti più vessati, impoveriti e alle strette che mai. Sembra un bollettino di guerra. Il potere di acquisto dei pochi denari che ci restano in tasca (termometro della ricchezza reale dei cittadini, al di là di ogni arzigogolo contabile e di ogni illazione finanziaria) scivola sempre più in basso. La capacità concreta di risparmio delle famiglie (non certo la propensione a esso) si riduce ogni ora che passa. Il lavoro manca, cala, si sminuzza sino a perdersi. Aumentano le partite IVA solo perché gli italiani cercano di cavarsela da soli, inventandosi a tutti i costi il lavoro là dove esso non c’è. Quel famoso, benedetto (o maledetto) <em>spread</em>, che anche i profani si sono abituati a ripetere come un mantra e a considerare la Sibilla cumana dello stato della nostra crisi (al di là che, mica per colpa loro, abbiano capito davvero cosa sia, a cosa serva e come funzioni) è tornato a schizzare in alto: ieri il differenziale tra i Btp decennali italiani e gli omologhi tedeschi Bund è tornato a quota 400 punti. Sempre ieri, Piazza Affari è crollata di 5 punti percentuali: anche il resto delle Borse europee ha perso sensibilmente, epperò l’Italia di questi tempi non ci si fa mancare nulla e così il nostro crollo è stato doppio del loro.<br />
<strong><a href="http://www.labussolaquotidiana.it/ita/articoli-italia-il-grande-inganno-tecnico-5052.htm">Leggi tutto l&#8217;articolo</a></strong></div>
<div>Leggi anche questo editoriale <strong><a href="http://www.tracce.it/default.asp?id=266&amp;id2=320&amp;id_n=27785&amp;ricerca=la+scintilla">su Tracce</a></strong></div>
<div>.</div>
<div>.</div>
<div></div>
<div></div>
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		<title>I DISOBBEDIENTI</title>
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		<pubDate>Mon, 09 Apr 2012 07:31:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>natanaele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Benedetto XVI]]></category>
		<category><![CDATA[Chiesa cattolica]]></category>

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		<description><![CDATA[Ultimamente il Santo Padre, parlando della Chiesa e di come essa debba migliorarsi o riformarsi, ha fatto riferimento ai disobbedienti affermando che questi sono davvero gli unici a non migliorare o riformare la Chiesa.  Sicchè, a parte i peccati e &#8230; <a href="http://natanaele.altervista.org/i-disobbedienti/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ultimamente il Santo Padre, parlando della Chiesa e di come essa debba migliorarsi o riformarsi, ha fatto riferimento ai disobbedienti affermando che questi sono davvero gli unici a non migliorare o riformare la Chiesa.  Sicchè, a parte i peccati e le mancanze personali, mi sono chiesto chi fossero questi disobbedienti perchè evidentemente il Papa si è voluto riferire a persone ben precise.  Mentre mi ponevo queste domande, al ritorno dalla veglia di Pasqua ho acceso la TV ed ho avuto modo di avere una prima risposta.</p>
<p>Se avete tempo da perdere, guardando il video fino in fondo,  la potete trovare <strong><a href="http://www.la7.tv/richplayer/index.html?assetid=50259550">QUI</a></strong></p>
<p>Poi, guarda caso, il lunedì di Pasqua (perchè evidentemente la medesima domanda se l&#8217;erano poste anche persone più serie di me) ho trovato questo articolo.</p>
<p>Se avete tempo da perdere lo potete leggere <strong><a href="http://www.ilgiornale.it/interni/ecco_disobbedienti_che_sfidano_papa/08-04-2012/articolo-id=582019-page=0-comments=1">QUI</a> </strong>dove, fra l&#8217;altro,si fanno nomi e cognomi.</p>
<p>Meno male che non c&#8217;è il mio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="share-this"><div id="twitter-share-button" style="width:100px;float:left"><a href="http://twitter.com/share" class="twitter-share-button" data-count="horizontal">Tweet</a></div><div class="plusone" style="width:70px;float:left"><g:plusone size="" annotation="" href="http://natanaele.altervista.org/i-disobbedienti/"></g:plusone></div><div class="facebook-share-button">
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		<title>INVESTITI DAL TRENO</title>
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		<pubDate>Sat, 07 Apr 2012 16:30:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>natanaele</dc:creator>
				<category><![CDATA[attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Assuntina Morresi]]></category>
		<category><![CDATA[Bossi]]></category>

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		<description><![CDATA[A proposito della situazione politica attuale con la caduta di Bossi, Assuntina Morresi scrive: &#8230; La triste verità è che pur di delegittimare una maggioranza, come quella eletta nel 2008, si è iniziato un gioco al massacro che ha  delegittimato &#8230; <a href="http://natanaele.altervista.org/investiti-dal-treno/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" src="http://natanaele.altervista.org/wp-content/uploads/2012/04/TRENO.jpg" alt="" width="256" height="192" /><em>A proposito della situazione politica attuale con la caduta di Bossi, Assuntina Morresi scrive:</em></p>
<p>&#8230; La triste verità è che pur di delegittimare una maggioranza, come quella eletta nel 2008, si è iniziato un gioco al massacro che ha  delegittimato tutta la politica. Una politica che da parte sua ha fatto tanti errori, certo, ma che sicuramente oggi è investita da un odio e un livore che finiscono per minacciare la democrazia e il vero potere di scelta dell’elettore.</p>
<p>C’è chi dice che è proprio il governo dei tecnici a rappresentare la luce in fondo al tunnel in cui ci siamo cacciati. Fermo restando che anche io penso che adesso questi ce li dobbiamo tenere, sul concetto di vedere adesso la luce in fondo al tunnel ho qualche perplessità: non vorrei fosse quella del treno che ci sta per venire addosso.</p>
<p>Leggi tutto l&#8217;articolo <strong><a href="http://www.stranocristiano.it/content/caduta-di-bossi-crisi-della-politica">QUI</a></strong></p>
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		<title>LO STRISCIONE DI NAPOLITANO</title>
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		<pubDate>Thu, 05 Apr 2012 07:11:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>natanaele</dc:creator>
				<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[Marò]]></category>
		<category><![CDATA[Napolitano]]></category>

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		<description><![CDATA[Prorogata la detenzione dei due fucilieri italiani, malgrado anche sulla stampa nazionale emerga che non ci sono prove nei loro confronti. Ma l&#8217;arroganza indiana è giustificata dallo sconcertante comportamento del governo italiano che sembra vedere la vicenda come un fastidio &#8230; <a href="http://natanaele.altervista.org/lo-striscione-di-napolitano/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Prorogata la detenzione dei due fucilieri italiani, malgrado anche sulla stampa nazionale emerga che non ci sono prove nei loro confronti. Ma l&#8217;arroganza indiana è giustificata dallo sconcertante comportamento del governo italiano che sembra vedere la vicenda come un fastidio per le relazioni economiche con l&#8217;India. E il presidente Napolitano ironizza su quanti manifestano in solidarietà per i soldati italiani e per chiederne la liberazione.</em></p>
<p><strong>Basti pensare che dopo un lungo silenzio il Presidente della Repubblica</strong> si è finalmente deciso a dire qualcosa sulla vicenda ironizzando però su quanti chiedono a gran voce la liberazione dei due militari. Rispondendo alle domande dei giornalisti durante la sua visita ad Amman, Giorgio Napolitano ha detto che “se qualcun altro oltre a mettere qualche striscione ha delle idee aspettiamo di conoscerle&#8230;&#8221;, riferendosi evidentemente alle amministrazioni comunali che hanno esposto le foto di Latorre e Girone e alla manifestazione di sabato scorso organizzata dall’Associazione nazionale marinai d’Italia. <img class="alignleft" src="http://www.labussolaquotidiana.it/fileCondivisi/img-_innerArt-_napolitano%20169x226_0.jpg" alt="" width="169" height="226" />Singolare che il Capo dello Stato (che è anche comandante delle forze armate e presidente del Consiglio supremo di Difesa) invece di alzare la voce con un Paese del terzo mondo che tiene prigionieri due militari italiani senza prove e in barba alle leggi internazionali, si limiti invece a prendere in giro la “società civile” mobilitatasi per esprimere solidarietà ai due soldati e chiedere alle istituzioni di agire.</p>
<p>Leggi tutto l&#8217;articolo su <strong><a href="http://www.labussolaquotidiana.it/ita/articoli-mar-in-india-la-vergogna-dellitalia-4994.htm">La Bussola Quotidiana</a></strong></p>
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		<title>IL PUZZONE RIMPIANTO</title>
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		<pubDate>Mon, 02 Apr 2012 10:10:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>natanaele</dc:creator>
				<category><![CDATA[etica]]></category>
		<category><![CDATA[Assuntina Morresi]]></category>
		<category><![CDATA[embrioni]]></category>
		<category><![CDATA[Eugenia Roccella]]></category>

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		<description><![CDATA[pensieri notturni di Assuntina Morresi UNO: La distruzione di 94 embrioni nel centro di procreazione assistita del San Filippo Neri a Roma è un fatto tragico – 94 vite umane troncate – che scoperchia il vaso di Pandora di queste tecniche. &#8230; <a href="http://natanaele.altervista.org/il-puzzone-rimpianto/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1 id="page-title"><a href="http://www.stranocristiano.it/content/pensieri-notturni">pensieri notturni di Assuntina Morresi</a></h1>
<p><strong>UNO</strong>: La distruzione di 94 embrioni nel centro di procreazione assistita del San Filippo Neri a Roma è un fatto tragico – 94 vite umane troncate – che scoperchia il vaso di Pandora di queste tecniche.</p>
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<article id="node-article-309" typeof="sioc:Item foaf:Document" about="/content/pensieri-notturni">
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<p>Innanzitutto, fa ridere – per non piangere – che adesso quelli che, inventando le peggio bugie, per mesi hanno attaccato la Roccella che voleva applicare le normative europee alla Pma (Procreazione Medicalmente Assistita), ecco, proprio gli stessi adesso invocano controlli e ispezioni. Ridicoli, O meglio: ipocriti.<a href="http://www.eugeniaroccella.it/sito/component/content/article/43-comunicati-stampa/457-sanita-su-embrioni-siamo-a-fiera-ipocrisia-1042012"> <strong>Leggete qua il comunicato di Eugenia Roccella, a proposito.</strong></a></p>
<p>Secondariamente, la domanda: ma perché quegli embrioni erano là? La crioconservazione è vietata, anche dopo la modifica della Corte Costituzionale, che impone che gli embrioni creati debbano essere in numero “strettamente necessario” alla procreazione, e non di più. Qui avevamo 94 embrioni, e poi 130 ovociti e 5 fiale di liquido seminale, per 40 coppie. Aspettiamo i risultati delle ispezioni, ma sta a vedere che adesso comincia a venire fuori effettivamente come lavorano, i centri della Pma. Ne parleremo i prossimi giorni.</p>
<p><strong>DUE</strong>: sorprende la lettera di Paola Binetti di oggi, al direttore di Avvenire. L’amica Paola Binetti sostiene che sue interrogazioni parlamentari su RU486 e EllaOne, la pillola detta “dei cinque giorni dopo”, che da domani sarà in vendita nelle farmacie, non hanno mai ricevuto risposta, sia dall’ex ministro Fazio che dal nuovo Baduzzi. E denuncia l’esistenza di un muro di gomma. Ma chi conosce i meccanismi parlamentari, ne deduce che l’accusa è principalmente al suo partito, l’Udc. Le interrogazioni parlamentari, si sa, hanno di solito tempi di risposta incerti e lunghi. Mentre ogni partito ha a disposizione una cosa che si chiama “QUESTION TIME”, cioè ogni settimana, la possibilità di chiedere al governo, tramite il ministro di turno, risposte immediate, in aula, orali, entro poche ore dalla richiesta. Ogni partito ne ha a disposizione un certo numero, e deve scegliere quali quesiti fare, privilegiando alcuni e, inevitabilmente, scartando altri. Quindi la Binetti ci fa sapere che l’UDC non ha mai scelto di destinare lo spazio parlamentare del “question time” a questi temi, privilegiandone altri. E’ grave: già sappiamo che Pierferdinando Casini, all’epoca, era contrario a chiedere il decreto salva-Eluana a Napolitano. E lo abbiamo sentito recentemente a Otto e mezzo dichiararsi a favore del riconoscimento dei diritti ereditari a coppie conviventi omosessuali. Dove vuole arrivare?<br />
Entrando poi nel merito delle proteste di Paola Binetti, che sappiamo essere sensibile e attiva su certi temi, dobbiamo però ammettere che chiedere conto ai ministri delle decisioni europee su certi farmaci serve per sapere come stanno le cose, ma non serve per cambiarle. Chi aderisce ai trattati europei, e recepisce certe direttive, poi è costretto a rispettare il tutto. Se anche l’Italia fa parte dell’EMA (l’agenzia europea del farmaco), è con l’EMA che dobbiamo interloquire, se le autorizzazioni partono da lì.<br />
E con EllaOne è andata così, perché l’azienda che la produce per commercializzarla in Europa ha scelto la procedura centralizzata, che non prevede la valutazione in merito dei singoli paesi, i quali possono decidere solo poche modalità di commercializzazione, come ad esempio il prezzo. La vera battaglia che si potrebbe fare è quella di chiedere al Ministro degli Esteri di non aderire più all’EMA, almeno per certi tipi di farmaci. Altrimenti, si creano false aspettative. Se vogliamo veramente affrontare il problema, è questo che dobbiamo fare: riprenderci la sovranità nazionale totale per la regolamentazione almeno di certi farmaci.<br />
Nessun governo avrebbe potuto fermare la commercializzazione di EllaOne, perché una volta consentita in Europa lo è in automatico anche in Italia, (con la procedura centralizzata). E’ in Europa (e negli USA) che è stata registrata come “contraccettivo di emergenza”.<br />
Rassegnati? No, certo che non lo siamo. Ma per fare battaglie vere, dobbiamo capire DOVE farle e COSA E’ POSSIBILE FARE e COME.<br />
In altre parole, è inutile andare dal fruttivendolo a comprare la lavatrice.</p>
<p><strong>TRE</strong>: è triste ammetterlo, ma le cose stanno così: questo è l’ultimo parlamento in cui i cattolici possono farsi sentire. Piaccia o meno, è così. Nel prossimo tornerà la sinistra estrema, quella che era di Bertinotti e adesso è di Vendola, e la sinistra in generale avrà la maggioranza. Sommando il fatto che l’Udc sta come sappiamo e vediamo &#8211; cioè non pare disposta a fare per i valori non negoziabili delle vere battaglie politiche e non solo azioni di testimonianza &#8211; abbiamo Zapatero alle porte. Cominciamo a farci mente locale, senza raccontarci chiacchiere. Rimpiangeremo amaramente il puzzone (cioè Berlusconi).</p>
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		<title>VIETATO PREGARE</title>
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		<pubDate>Sun, 01 Apr 2012 08:24:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>natanaele</dc:creator>
				<category><![CDATA[europa]]></category>
		<category><![CDATA[miracoli]]></category>
		<category><![CDATA[preghiera]]></category>

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		<description><![CDATA[Sembra  un divieto ridicolo, ma in realtà, leggendo bene le notizie, si scopre che succede anche questo. Da una parte viene il Real Madrid, a caccia di sponsor pieni di petrolio, per non offenderli troppo, toglie dallo stemma la Croce &#8230; <a href="http://natanaele.altervista.org/vietato-pregare/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><img class="alignleft" src="http://images2.corriereobjects.it/Media/Foto/2012/03/31/real2_mini.jpg?v=20120331112810" alt="" width="190" height="74" />Sembra  un divieto ridicolo, ma in realtà, leggendo bene le notizie, si scopre che succede anche questo. Da una parte viene il Real Madrid, a caccia di sponsor pieni di petrolio, per non offenderli troppo, <strong><a href="http://www.corriere.it/sport/12_marzo_31/marca-real-madrid-croce_9d84f80c-7b0c-11e1-b4e4-2936cade5253.shtml">toglie dallo stemma la Croce</a></strong> (io la scrivo in maiuscolo); dall&#8217;altra l&#8217;Inghilterra che va ben più oltre, vietando di scrivere pubblicamente che sia possibile guarire con la preghiera: niente miracoli dunque: la Madona  di Lourdes è avvisata.</em></p>
<p>&#8220;La diffida a non abusare della credulità popolare non è stata inviata — per conoscenza, in quanto Persona informata dei fatti — anche al Creatore, solo perché non è facile reperirne l’indirizzo; ma quando questo piccolo inconveniente burocratico sarà risolto anche Dio potrebbe trovarsi sul banco degli imputati (per abuso di potere, lesa maestà laica o una qualche altra accusa tratta dal fertile genere letterario della fantagiurisprudenza).</p>
<p>Non è la prima volta che succede, come la storia della salvezza ci ricorda, ma stavolta la vicenda ha accenti tragicomici: l’intervento imprevedibile della Grazia è stato giudicato incompatibile con le leggi del codice pubblicitario inglese. «In Gran Bretagna — spiega Gianfranco Amato, segnalando in Rete uno degli esiti più surreali della censura postmoderna — sulla tutela dei consumatori vigila l’Advertising Standards Authority (Asa): e recentemente ha proibito all’associazione cristiana Healing On The Streets (Hots) di dire pubblicamente che attraverso la preghiera è possibile guarire». A Bath, l’associazione Hots è composta da volontari che pregano per i malati, rendendo nota la propria attività su un sito web; secondo l’Autority si tratta di pubblicità ingannevole, «illegittima e irresponsabile», colpevole di «indurre false speranze». Nonostante le intimidazioni subite, Paul Skelton, il fondatore di Hots, ha deciso di ricorrere contro la decisione dell’Asa: altrimenti, di questo passo, «in futuro sarà ancora lecito affermare che i miracoli esistono?». Per ora nessun commento è arrivato dalla Catholic Association, che da più di cento anni organizza pellegrinaggi a Lourdes, ma è evidente che l’esistenza stessa della piccola città dei Pirenei, portando alle estreme conseguenze la logica dell’Asa, potrebbe rappresentare un vulnus insanabile nella tutela dei diritti del consumatore, e, come tale, essere presto dichiarata illegale; è un luogo in cui fatti inspiegabili continuano pervicacemente a succedere, in barba a qualsiasi normativa vigente&#8230;</p>
<p><strong><a href="http://www.osservatoreromano.va/portal/dt?JSPTabContainer.setSelected=JSPTabContainer%2FDetail&amp;last=false=&amp;path=/news/cultura/2012/076q12-Miracoli-vietati-e-miracoli-riconosciuti.html&amp;title=Miracoli vietati  e miracoli riconosciuti&amp;locale=it">Leggi tutto l&#8217;articolo</a></strong></p>
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		<title>LA CINA, IL PIL E IL CRISTIANESIMO</title>
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		<pubDate>Mon, 19 Mar 2012 12:09:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>natanaele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Antonio Socci]]></category>
		<category><![CDATA[cina]]></category>
		<category><![CDATA[PIL]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8230; abbiamo compreso che il cuore della vostra cultura è la vostra religione: il cristianesimo. Questa è la ragione per cui l’Occidente è stato così potente. Il fondamento morale cristiano della vita sociale e culturale è ciò che ha reso &#8230; <a href="http://natanaele.altervista.org/la-cina-il-pil-e-il-cristianesimo/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>&#8230; abbiamo compreso che il cuore della vostra cultura è la vostra religione: il cristianesimo. Questa è la ragione per cui l’Occidente è stato così potente. Il fondamento morale cristiano della vita sociale e culturale è ciò che ha reso possibile la comparsa del capitalismo e poi la riuscita transizione alla vita democratica. Non abbiamo alcun dubbio &#8230;</strong> Così scrivevano i componenti dell&#8217;Accademia della Cultura di Pechino per spiegare il successo commerciale dell&#8217;Occidente.</p>
<p>Ne ha fatto un bellissimo commento e delle condivisibili considerazioni, come sempre, Antonio Socci sul suo sito.  <strong><a href="http://www.antoniosocci.com/2012/03/per-la-crescita-del-pil-non-bisogna-imitare-la-cina-ma-tornare-alle-radici-cristiane-quando-litalia-cresceva-al-6-per-cento-annuo/?utm_source=feedburner&amp;utm_medium=email&amp;utm_campaign=Feed%3A+LoStraniero+%28Lo+Straniero+-+Il+blog+di+Antonio+Socci%29">Dove, ovviamente rimando perla lettura</a></strong>.<br />
E per una riflessione.</p>
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