WUNDERKAMMERN: Marisa Cortese, ormai ci siamo

Villa Giulia è una prestigiosa location, idonea a eventi di prestigio.

Per questo, l’abbiamo pensata come un contenitore mutevole e multiuso, che sa adattarsi all’occorrenza e vestirsi con eleganza nelle serate speciali o più sobriamente, quando necessario.

261-imgLe Wunderkammern o Stanze delle Meraviglie, già conosciute in centro Europa come luoghi di raccolta di diverse preziosità artistiche, ci hanno ispirato un progetto: quello di racchiudere in questo scrigno tecniche e stili diversificati.

Il turnover concepito darà la possibilità per cinque settimane di fruire, in un susseguirsi incalzante, di installazioni, quadri dell’800 e contemporanei, ologrammi in movimento, sculture, fotografie, gioielli, libri d’artista.

Per cinque mercoledì, dal 25 gennaio si apriranno le porte di Villa Giulia a interessati e curiosi. Ma non solo, i Workshop programmati daranno anche la possibilità di interagire concretamente con i professionisti del fare artistico in diversi campi: la creazione della carta Washi giapponese, l’approccio all’ arte-terapia, la manipolazione della creta, la costruzione di un libro d’artista, la scrittura creativa.A tutti i partecipanti va l’augurio di trascorrere giornate piacevoli e stimolanti quel senso dell’arte che è in ognuno di noi.Marisa Cortese per SIVIERA

Abbiamo accolto e condiviso con piacere la proposta di Marisa Cortese di animare per cinque settimane lo spazio di villa Giulia con un calendario di incontri, formazione ed eventi, facendo di uno dei più bei luoghi cittadini un punto di incontro per arte ed artisti e un’opportunità di arricchimento per i cittadini e visitatori, in un percorso che ci accompagnerà sino alla fine dell’inverno agli eventi del premio letterario cittadino. Monica Abbiati
Assessore Cultura, Turismo, Istruzione, Expo

 

Settimana 2’ dall’ 1 al 5 FEBBRAIO
PIANO NOBILE

  1. Maria Luisa Sponga Stanza della Memoria – La FiberArt
  2. Maria Luisa Sponga Stanza della Memoria – La FiberArt
  3. Anna Maria Scocozza / Alfredo Spadoni Bijoux Letterari e delle Miniature
  4. Rodolfo Danieli Stanza della Pirografia
  5. Giovanni Buoso / Teo De Palma Stanza dell’Inesprimibile Poetico.
  6. Slobodan Radojković Stanza delle Xilografie di Nis- Serbia
  7. A cura di Paola Bertolazzi
  8. A cura di Paola Bertolazzi Stanza di Aldo Mondino
  9. Laboratorio del Laboratorio della Narrazione – Verbania Stanza della Letteraturaprogramma
  10. Antonella Sassanelli Stanza della Musica
  11. 10a / Natale Zoppis Stanza del Viaggio Minimo
  12. OV_OverView Stanza della Visione Aumentata 1
  13. A cura di Roberto Gianinetti Stanza – Acqua e Fango
  14. Franco Ubertini Stanza della Fotografia Debris/ Detriti
  15. Lorenzo Longhi Stanza LL
  16. Lorenzo Longhi/ Donatella Falce Stanza delle Promesse
  17. OV_OverView Stanza della Visione Aumentata 2

PIROGRAFIE che passione

Nell’ambito della manifestazione “Le Stanze delle meraviglie” che si svolgerà presso Villa Giulia a Verbania nei mesi di gennaio febbraio 2017, saranno esposte anche 14 delle mie pirografie.
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Ecco alcune delle ultime pirografie che ho eseguito:
Madonna della Seggiola di Raffaello,
San Giuseppe di Guido Reni,
Maria Maddalena di Stern,
Sacra Famiglia del Moretto
MADONNA DELLA SEGGIOLA RAFFAELLOSAN GIUSEPPE RENILA MADDALENA STARNSACRA FAMIGBLIA BRONZINO

Valori non negoziabili

da TEMPI, di Assuntina Morresi

La splendida prolusione del Card. Bagnasco al Consiglio Permanente della Cei  iniziato ieri rimarrà, a mio parere, uno degli interventi più significativi  della sua Presidenza. Un testo da leggere, rileggere e meditare in tutti i suoi  tantissimi spunti e suggestioni, nelle riflessioni che propone e nella strada  che indica da percorrere. Nella confusione cupa che il nostro paese sta  attraversando si percepisce nettamente la certezza delle fede cristiana nelle  parole del Cardinale, insieme alla lucidità di un giudizio di cui è evidente  l’origine.

L’inizio è quasi disarmante: “No, non finiremmo mai di parlare di Gesù” e il  Cardinale già immagina che non saranno queste le parole che saranno riprese  dalla stampa, e che il richiamo alla Persona di Cristo potrebbe sembrare ovvio,  e lo dice, per ribadire che “si sappia però che è questo, è Gesù Cristo che noi  vogliamo porgere, il Suo nome far risuonare”.

E proprio per questo scopo – far risuonare il Suo nome – la prolusione  diventa una lunga e interessante lettura del tempo che stiamo attraversando.  Tante le questioni affrontate, nessuna in modo scontato. Dura la denuncia delle  persecuzioni dei cristiani, con la distrazione dell’Occidente che “ proclama sì  i diritti umani ma poi sembra volerli applicare ed esigere con pesi e misure  diversi”, ed è forte l’invito alla “sistematica memoria” dei fratelli  perseguitati. E poi la crisi alimentare e quella economica, e l’importanza del “capitale umano”: la persona sempre al centro, insomma, a partire dalla vita  delle parrocchie, per le quali si raccomanda la cura dei sacramenti, fino al  giudizio sulla situazione sociale e politica del nostro paese.

Leggi tutto: Bagnasco: «Non finiremmo mai di parlare di Gesù»
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